- Arte e Cultura
Guglielmo Castelli e Fabio Cherstich
Sospeso nel moto con addebito di vuoto
San Carlo Cremona è lieta di presentare "Sospeso nel moto con addebito di vuoto", un nuovo progetto di Guglielmo Castelli e Fabio Cherstich concepito per la chiesa sconsacrata di San Carlo a Cremona.
Il progetto sarà visitabile dal 21 marzo a giugno 2026
Una performance dal vivo avrà luogo il 21 marzo durante l'inaugurazione
GUGLIELMO CASTELLI
Guglielmo Castelli (Torino, 1987) dipinge mondi sul punto di dissolversi o prendere forma. Le sue figure emergono da campiture liquide di colore e sfumano in improvvise trasparenze, muovendosi sulla tela come se questa fosse una soglia piuttosto che una superficie stabile. Immersi in scenografie sfuggenti, i suoi personaggi sembrano attraversare stati d'animo piuttosto che spazi, soglie emotive piuttosto che ambienti. Attraverso un linguaggio pittorico fluido, vibrante e imprevedibile, segnato da morbide stratificazioni alternate a improvvise densificazioni, Castelli crea immagini sospese in cui l'identità rimane instabile e lo spazio diventa un campo di tensione tra presenza e assenza.
Ha presentato progetti personali presso istituzioni tra cui: Kunsthalle Wien, Vienna (2026); Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Rivoli, Torino (2025); Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia (2024); Villa Medici, Roma (2024); Museo d'arte Aspen, Aspen, Colorado (2023); La cabina, Los Angeles (2020); Fondazione Coppola, Vicenza (2019); Künstlerhaus Bethanien, Berlino (2018); MACRO-Museo d'Arte Contemporanea di Roma (2014).
Il suo lavoro è stato esposto anche in mostre collettive nazionali ed internazionali.
FABIO CHERSTICH
Fabio Cherstich è regista e scenografo teatrale e operistico. Il suo lavoro unisce una meticolosa composizione visiva a una forte passione per i linguaggi visivi.
Ha lavorato in numerosi teatri italiani e internazionali, tra cui il Teatro Marinsky di San Pietroburgo, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro dell'Opera di Roma, l'Opéra d'Avignon, l'Opéra de Marseilles, il Theatre Maillon, il Teatro Argentina, I Teatri di Reggio Emilia, ed è artista associato della Fondazione Hydn di Bolzano.
Le sue produzioni sono state invitate nei principali festival internazionali, tra cui il Festival d'Avignon, il Festival di Napoli, il Festival Premiere, lo stuck Contemporary Art Center - Leuven e il Festival Dei Due Mondi. Ha ideato e diretto il progetto operistico itinerante "Opera-Camion", descritto dal New York Times come "un progetto unico in grado di riportare l'opera alle sue origini". Come regista di eventi performativi per la moda e il design, ha collaborato con Cassina, Gufram, Memphis Milano, Fay, Hermès, Off-White e Miu Miu.
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