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Chiesa di San Michele e la piazza
Nonostante le numerose riforme che si sono susseguite nei secoli, la chiesa di San Michele resta una delle più significative testimonianze cittadine dell’architettura romanica lombarda.
Il complesso presenta una vicenda edilizia articolata: è infatti molto difficile proporre una data certa per la fondazione del primo edificio di culto e, ugualmente, per l'attuale costruzione, che dovrebbe collocarsi tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo. L'odierno aspetto della facciata è il risultato dei restauri ottocenteschi, che chiusero nella parte centrale una serliana secentesca mentre nelle navate laterali ripristinarono i due rosoni un tempo sostituiti da aperture rettangolari.
L’interno, invece, fu ampiamente modificato a inizio Novecento, con la sostituzione dell’originaria copertura a capriate.
Nell'abside, rialzata rispetto al piano delle navate, il catino è interamente occupato dall’affresco con il Giudizio universale, all’interno della chiesa si segnalano anche capolavori cinquecenteschi di Giulio Campi, Bernardino Campi e Andrea Mainardi.
Esternamente, a sinistra della facciata, si segnala la presenza di Palazzo Vergani, antica dimora cremonese nella quale, a fine Ottocento, nacque la ditta Vergani, nota per aver avviato ed esportato a livello internazionale la produzione del torrone.
Orari
Feriali e festivi: 7.30/12.00 - 16.00/19.00
Gli orari potrebbero essere suscettibili di variazioni, per informazioni contattare il numero 0372 20962