TANTA ROBBA
TANTA ROBBA è un claim legato agli eventi che la Tre - Società Cooperativa Sociale, organizza sul territorio di Cremona.
TANTA ROBBA è un claim legato agli eventi che la Tre - Società Cooperativa Sociale, organizza sul territorio di Cremona.
Nel cuore di Castelleone, tra Crema e Cremona, l’Hotel Vecchio Casello accoglie i suoi ospiti con un’atmosfera calda e autentica, dove comfort moderno e tradizione lombarda si incontrano.
Edificato nel 1520 dal nobile Leonardo Zurla, il Palazzo è un esempio di villa di caccia dai canoni cinquecenteschi lombardi.
Lo sfarzo degli ambienti è riservato esclusivamente per l’interno: il piano nobile della dimora conta il Salone d’Onore, affrescato con la raffigurazione della Favola di Amore e Psiche di Apuleio e tre sale, decorate con cicli pittorici dei maggiori artisti lombardi del tempo, tra cui Aurelio Buso De Capradossi.
Il Centro Ippico "il Remolino" situato tra Lombardia ed Emilia-Romagna offre ai suoi visitatori un viaggio nel verde della pianura padana proponendo attività di formazione o di escursione ippiche.
All’interno della struttura del Centro Ippico disponiamo anche di un bar e ristorante aperto a tutti, soci e non.
L’atmosfera è particolare, il ristorante dispone di una sala e di un portico con caratteristica balconata in legno e vista sul maneggio.
Il menù è caratterizzato da cucina tipica e vini DOC.
Il nostro principale scopo è favorire lo sviluppo della navigazione turistica e di tutte le attività correlate, lungo l'Adda.
Navigazione non fine a se stessa, ma strumento per la conoscenza dei territori che presentano la medesima connotazione: l'elemento acqua, risorsa essenziale per lo sviluppo, che ha segnato l'evoluzione storica.
La nave, oggi come ieri, costituisce infatti, oltre che uno strumento per trasportare uomini e merci, anche un veicolo d'esplorazione e di scoperta.
LA LOCANDA ristorante e camere.
La Locanda La Motta nasce nel cuore della Pianura Padana lungo l’antica strada degli argini che costeggiando il fiume Po conduce da Cremona a Casalmaggiore.
Nel XII secolo la zona venne bonificata dai monaci benedettini che fondarono il Ricovero di San Cataldo della Motta, da allora il paese divenne per i viandanti un luogo di rifugio e ristoro.