Incremona Consorzio
Consorzio di incoming nato dall'incontro di una Agenzia di Viaggio storica sul territorio, Viaggi Nobile di Cremona ed un giovane ma attivissimo gruppo di guide turistiche abilitate Crart, Cremona arte turismo.
Consorzio di incoming nato dall'incontro di una Agenzia di Viaggio storica sul territorio, Viaggi Nobile di Cremona ed un giovane ma attivissimo gruppo di guide turistiche abilitate Crart, Cremona arte turismo.
LA LOCANDA ristorante e camere.
La Locanda La Motta nasce nel cuore della Pianura Padana lungo l’antica strada degli argini che costeggiando il fiume Po conduce da Cremona a Casalmaggiore.
Nel XII secolo la zona venne bonificata dai monaci benedettini che fondarono il Ricovero di San Cataldo della Motta, da allora il paese divenne per i viandanti un luogo di rifugio e ristoro.
Nel cuore di Castelleone, tra Crema e Cremona, l’Hotel Vecchio Casello accoglie i suoi ospiti con un’atmosfera calda e autentica, dove comfort moderno e tradizione lombarda si incontrano.
All'interno di un autentico laboratorio artigiano, il visitatore può scoprire da vicino la storia dell'arte liutaria mantenuta viva fino ai giorni nostri dalla maestria di liutai professionisti. Il Liutaio sarà il narratore della propria arte, illustrerà il suo lavoro, le fasi principali della realizzazione artigianale di uno strumento ad arco nel pieno rispetto della tradizione liutaria cremonese.
La Segreteria organizzerà una visita su misura per ogni esigenza, con spiegazione da parte del maestro Liutaio anche in inglese, francese, spagnolo, tedesco, giapponese.
L’Associazione guide turistiche “Il Ghirlo” è sorta nel 2000 a Crema e riunisce guide turistiche abilitate all’esercizio della professione di guida per le province di Cremona e Lodi. Le fondatrici sono Monica Alchieri (archeologa e insegnante), Silvia Merico (storico dell’arte e insegnante), Annunziata Miscioscia (storico dell’arte), Monica Scorsetti (storico dell’arte, archivista e insegnante), cui si è aggiunto nel 2008 Renzo Colliva (storico dell’arte e insegnante).
Edificato nel 1520 dal nobile Leonardo Zurla, il Palazzo è un esempio di villa di caccia dai canoni cinquecenteschi lombardi.
Lo sfarzo degli ambienti è riservato esclusivamente per l’interno: il piano nobile della dimora conta il Salone d’Onore, affrescato con la raffigurazione della Favola di Amore e Psiche di Apuleio e tre sale, decorate con cicli pittorici dei maggiori artisti lombardi del tempo, tra cui Aurelio Buso De Capradossi.